Visualizzazione post con etichetta kolonilott. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta kolonilott. Mostra tutti i post

lunedì 6 agosto 2012

Le patate svedesi

Lo so, sono tremendamente monotona, non si parla di bellezze bionde ma dovete capirmi, il lavoro richiesto é tantissimo e quando poi si raccoglie ... :)

Solo pochi giorni fa abbiamo regalato insalata e zucchini praticamente a tutti gli amici, sembravo un po' mia nonna con i sacchetti di verdure divise e pronte, ma ero così contenta!!!
Stamattina abbiamo cavato le patate, come due bambini ad una caccia al tesoro. Ecco i nostri premi:

In basso a destra ci sono gli spinaci, più su si vedono le piantine di sedano e i porri che ha messo mio papà a inizio luglio.

martedì 10 luglio 2012

Di lavoro e cose verdi

La prima parte del post é dedicata a Mauro :) ...
... perché in questi giorni é un po' difficile incontrarsi ma era il primo cui avrei voluto raccontare l'evento, pur sapendo che probabilmente mi avrebbe sgridata.
In breve: poco piú di un mese fa mi é stato chiesto quale fosse la mia opinione su un eventuale prolungamento del mio attuale contratto di lavoro (una sostituzione paternitá di 8 mesi in scadenza a fine agosto), ovviamente la mia risposta é stata positiva e la breve riunione é finita con l'impegno a presentarmi una "proposta" tra giugno/luglio.
La proposta é arrivata il 28 giugno (son svizzeri 'sti svedesi). 
Sul contratto una assunzione a tempo indeterminato (yuppeeeee) ma la parte interessante sta in due dettagli:
- il mio nuovo contratto partirá dal primo settembre nonostante abbia fatto presente che ho un biglietto aereo per l'Italia datato 31 agosto, ció significa che inizieró a lavorare andando in ferie (pagate) e pare non sia un problema nonostante il mio sia il primo caso registrato;
- il capo mi ha presentato il contratto con, citazione letterale tradotta: "So che non ne avevamo parlato ma, se per te va bene, mi sono preso la libertá di alzarti un poco lo stipendio" ...
....?!?!?!?!... 
se per me va bene?!?!? 
ma c'é qualcuno che risponde "No! Dovete pagarmi meno!" perché mi é venuto ´sto dubbio... volete sapere quanto é il suo "poco"? Segreto! Cioé no, agli amici si é raccontato senza problemi ma scriverlo su internet fa brutto :P
Ora Boffardi puó anche prepararsi un telavevodettoio!

Parte seconda, le cose verdi (grönsaker)
Il nostro orto era giá una meraviglia e, grazie ad un sostanzioso intervento dittatoriale/dirigenziale di mio papá, ora é proprio uno spettacolo!
Ecco la situazione una settimana fa:

In primo piano gli zucchini, poi insalata e carote, in basso a sinistra la zona spinaci
Altra insalata e le bietole

Le patate, a sinistra si intravedono i porri appena trapiantati

¤¤¤¤¤¤¤


Questi sono i primi 4 zucchini, raccolti stamattina, e le piante di patate  finalmente in fiore

venerdì 18 novembre 2011

Kolonilott

Ovvero non la lotteria giocata in colonia, bensì un orto.
Eh già, diventeremo (si spera) provetti coltivatori di svariate verdure. E ci faremo anche parecchie passeggiate e/o giri in bici, poiché l'orto si trova un po' distante da casa, vicino al castello di Görväln.
Una koloniträdgårdsförening funziona in pratica come un condominio (svedese), ma anziché di appartamenti è composta di "lotti" di terra. Una volta che si fa parte dell'associazione (di solito si fa la solita coda) si paga una quota annuale che serve a coprire le spese per acqua, compostaggio e attrezzi, e da lì in poi c'è solo da piegare la schiena e lavorare.
Le prime associazioni svedesi sono di fine '800 e fino al secondo dopoguerra la coltivazione era intesa come mezzo per abbassare il costo della vita piuttosto che come hobby. I terreni sono spesso proprietà del comune che li da in concessione alla förening, agevolando così una sana forma di socialità per persone di età ed estrazioni diverse. In Svezia se ne contano ormai più di 300!

Il nostro lotto è piccolino, 50 mq, ma abbiamo idea di fargli produrre varie cose: patate, carote, zucchini, cipolle, rabarbaro (rabarberpaj=YUMMI), insalata, cavolo e magari qualche fiore. Se le piantine di fragole lasciateci dal precedente "proprietario" sopravviveranno all'inverno magari avremo anche qualcosa da mangiare con un bel gelato alla vaniglia!
La neve tarda ad arrivare, ma per non rischiare ci siamo preparati in anticipo e abbiamo pulito il nostro fazzoletto di terra e poi mi sono dedicato a vangarlo tutto.
Il risultato è questo:


L'associazione prevede due giorni di lavoro obbligatori all'anno. Il primo per noi è stato quello delle pulizie di autunno, a inizio ottobre. Abbiamo avuto occasione di conoscere un po' di associati (l'età media è notevolmente alta) e di farci dare due dritte. Abbiamo per esempio scoperto il grönkål, resistente al gelo, che una signora ha raccolto il natale scorso, scavando nella neve. 
La giornata di lavori comuni prevedeva anche spuntino a base di korv alla griglia per tutti i gusti.
Un paio delle ragioni per le quali abbiamo scelto Görvälns Koloniträdgårdsförening sono che la coltivazione è totalmente biologica e la sua collocazione. C'è da camminare, ma poi si lavora immersi in una bellissima e tranquilla campagna, a 3 minuti dal Mälaren, che d'estate vuol dire poter fare il bagno dopo aver sudato a togliere erbacce. Uniteci lo spazio per le grigliate e ecco a voi alcune splendide domeniche d'estate!

Francesco e Serena ci hanno anche regalato un libro spesso così che cercheremo di studiare un po', ma male che vada abbiamo un piano di riserva: organizziamo delle belle vacanze al nord a Sandro e Michele (i nostri papà) e per svagarli li mandiamo all'orto. Sono esperti e si divertono, aiutano noi e poi siamo sicuri che le nostre mamme sarebbero ben contente di mollarli a noi per un po'! I proverbiali tre piccioni con una fava!!!