lunedì 21 marzo 2011

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"Che bello! Finalmente è arrivato il pacco"
Si sa, quest'immigrati moderni anziché mandare soldi a casa, si fanno spedire all'estero generi di prima necessità, preferibilmente preparati da mammà...
Stamattina il postino mi ha lasciato il tagliando per il ritiro, così oggi pomeriggio tutti contenti ci siamo fiondati all'ufficio postale.
Paccocelere Internazionale, tracciabile e assicurato, eccolo qui:

Eh, si, sono soddisfazioni!
...
Quando l'ho visto mi è venuto un colpo.
Qualcuno l'ha aperto da un angolo, stracciando due dei sigilli. Probabilmente ha "ravanato" dentro alla ricerca di qualcosa di interessante, strappato una confezione per controllarne il contenuto, dopodichè a malincuore con due giri di scotch l'ha rimesso in spedizione.
La sua azione, oltre a provocarmi un giramento fortissimo di palle, ha portato alla completa distruzione di un barattolo della preziosissima marmellata di amarene della Nadia (per intenderci, mio padre di solito quando siamo a casa la nasconde per salvaguardarla e se ne facciamo richiesta esplicita risponde borbottando un "è finita, quest'anno ne abbiamo fatta poca").
Qualcuno potrebbe dirmi, e vabbè, ma spedire la marmellata... Per forza si rompe!
No! non è così, ormai mia madre è un'artista del confezionamento sicuro.
Plastica/imbottitura/plastica. Solo un sabotaggio avrebbe potuto farmi arrivare il contenuto appiccicoso del barattolo sparso su tutto il resto...
Il giramento di palle è anche dato dal fatto che SO che è stato manomesso in Italia.
E come faccio a saperlo?
1. Sopra al giro di scoth riparatore c'è scritto SVEZIA con pennarello indelebile. Difficile che un impiegato svedese abbia avuto l'accortezza di creare un indizio così subdolo...
2. Lo scoth riparatore passa "sotto" la busta con l'indirizzo. Avete presente le buste adesive trasparenti che contengono i tagliandi della spedizione? ecco quella è stata attaccata dopo il "controllo approfondito".

So che è luogo comune avercela sempre con le poste, ma oggi vi assicuro non posso proprio farne a meno...

venerdì 18 marzo 2011

Amarcord in bianco!

Gli uccellini canticchiano felici al mattino, la pulce è tutta un fremito di caccia, l'erba spuntata con lo scioglimento di ghiaccio e neve (ricordate questo?!) sembra rinascere e la clorofilla si sforza di mostrarsi in mille tonalità di verde. Qualche fiore colora le aiuole e i balconi, spariscono guanti, berretti e sciarpe. Riappaiono le biciclette. Lasciarsi scaldare da un tiepido sole chiudendo gli occhi con un gran sorriso stampato in faccia è una gioia. L'SMHI (l'istituto meteorologico) dichiara che è arrivata la primavera!
Bello eh?! Vi piacerebbe essere qui e vedere sbocciare la bella stagione, con giornate già lunghissime.
Anche a noi, infatti quelle appena scritte son tutte palle...
Ecco come appaiono la casa di fronte e il balcone oggi, 18 marzo, alle 16.30:

PS: l'unica cosa vera è che l'SMHI aveva dichiarato la primavera ufficialmente arrivata. E Elisa stamattina si è alzata e ha detto: "Visto, non è nevicato!". Le ultime parole famose!

mercoledì 23 febbraio 2011

Di tutto un po'!

Il mio allenamento procede a rilento, causa leggero infortunio alla gamba destra che, nonostante ben due interventi di un massaggiatore, non sembra volerne sapere di levarsi dalle palle. Così come il ghiaccio e il freddo, che sì, van bene, ma complicano non poco la vita quando c'è da correre alcune decine di km alla settimana...

La settimana scorsa ho ricevuto una proposta di lavoro, un'altra, da Matric. Ho rifiutato perché non era una cosa che mi interessasse fare, però devo dire che è un piacere vedere come le possibilità ci siano. Qui.

Abbiamo conosciuto Daniele, un altro genovese in quel della Svezia. Stiamo solo preparando il terreno per il futuro dominio dell'antica repubblica marinara sul Baltico!

La gatta, visto che il sole sta tornando alto e al mattino inonda la casa, vorrebbe sempre più spesso uscire sul balcone. Peccato che il freddo di cui sopra non si schiodi da almeno -5° (e poi a scendere) e il balcone sia coperto di neve.
Risultato: la Pulce si avventura nell'angolo dove c'è meno neve e poi rientra infastidita scrollando le zampe...

Oggi addirittura ha pensato bene di sostituire i tradizionali gomitoli di lana con un pezzo di ghiaccio. Oh, ci si adatta a tutto!
Ok, fine dell'edizione straordinaria, baci.