giovedì 23 febbraio 2012

Leggere i giornali

Stamattina sono stata colpita da questa galleria immagini di Repubblica..

Avendo lavorato nel settore spesso ho avuto la possibilità si seguire il passaggio dalla notizia reale a quella sensazionale e tutte le volte la cosa mi ha dato profondamente fastidio.

Analizziamo un attimo la notizia:
Södersjukhuset cerca infermieri per l'estate, il titolo dell'annuncio sul sito dell'ospedale dice letteralmente "belli da Tv"(uomini e donne), mentre all'interno dello stesso non viene citato alcun criterio di selezione relativo ad aspetto fisico o simili. Uno dei responsabili intervistato sulla questione ha dichiarato che la definizione (belli da Tv o "fighetti") è di un paziente, ospite del reparto di pronto soccorso, e che era sembrato un modo ironico per rendere l'annuncio più visibile.
Trucchetto discutibile ovviamente...

Da qui arriviamo a Repubblica...
Nel testo troviamo infermiere "hot" e "sexy", serie tv per cui gli svedesi andrebbero pazzi (Grey's anatomy forse, ER, non è che ci sia molto altro sul tema in tv, ma magari si riferiscono a Scrubs), si parla di sessismo e fantomatici funzionari che indagano sull'iniziativa. Niente di tutto questo ha riscontro nella notizia originale.
Ma il culmine sono le foto.
Foto1: la massaggiatrice delle star Dorothy Stein, alias Dr.Dot (cosa c***** c'entra?!?!?!);
Foto2: il sito di Södersjukhuset con la pagina degli  annunci di lavoro (e questa ci sta);
Foto3: un qualche tipo di spettacolo teatrale degli anni novanta (non ho idea se svedese o meno) e che viene spacciato per tv svedese;
Foto4: un'attrice/modella vestita da sexy-infermiera per le strade di Londra (mia deduzione a giudicare  dall'autobus a due piani che si vede sullo sfondo) anche questa spacciata per tv svedese.

Io mi chiedo solo: perché?!?!?!

martedì 14 febbraio 2012

L'emissione (per addetti ai lavori)

Io lavoro qui
...

La "stanza dei bottoni" si occupa di 8 canali satellitari e 2 in chiaro.

Nella stanza che si vede in fondo a sinistra ci sono un sacco di cavi per giocare a ricevere segnali via fibra o parabola, ce ne sono due sul tetto fornite di riscaldamento (da quello che ho capito è stato installato dopo l'inverno scorso per evitare di dover uscire a liberarle dalla neve...). Nello stesso spazio si trovano alcuni vtr, una dozzina di decoder e i dvd con cui si registra la programmazione giornaliera.

Dal tavolo si gestiscono segnali, registrazioni, marcature, scalette, etc... non ho ancora contato quanti computer, remoti e non, sono raggiungibili.
A sinistra i TOM (Technical Operation Manager, i "Vitto" per intenderci), a destra gli emissionisti. In questi giorni lavoro da sola e quindi sono anche TOM-light, perché le mattine sono relativamente tranquille, così lo spazio è tutto mio!!!

Monitor all'infinito, nella foto non ci stavano tutti... Quelli piccoli si usano per controllare il segnale fatto e finito, mentre con quelli grandi si può vedere praticamente tutto: i dischi usati per registrare e marcare il materiale, i due studi televisivi, le regie per le dirette sportive (6, gestite da operatore singolo con a disposizione grafiche e sigle, immagini delle partite da satellite e audio dei commentatori dai "box"), i ricevitori, le fibre che collegano con USA, UK, Danimarca e Norvegia, i segnali di stazione prima e dopo il marchio... a volte riuscire a tener un occhio su tutto è parecchio complicato, ce ne vorrebbero almeno 4 o 5 paia ;-)

Purtroppo niente finestre e se ne sente la mancanza, per fortuna basta uscire fuori dalla porta per trovarsi davanti una bella vetrata e rendersi conto di che tempo fa fuori... ma tanto da quando sono lì il più delle volte nevica!


La regia per le dirette di MotorHD :)

mercoledì 18 gennaio 2012

Week3

Terza settimana dell'anno, terza settimana di lavoro. 
Difficile tirare le somme per ora. 
Che dire?!? Contenta, si molto. Terrorizzata, pure.
Il lavoro lo so fare, la lingua mi preoccupa. Diciamo che alla fine delle otto ore praticamente mi fumano le orecchie... Spero di non fare troppi casini dovuti a incomprensioni linguistiche :) 
Le prime sei settimane sono di affiancamento in modo che riesca a capire ed imparare quali sono le routine legate ad ogni turno. Questa settimana è natt-pass, il turno di notte, strano, ma non in senso negativo. Stamattina sono rientrata a casa intorno alle otto, sul treno cercavo di convincere il mio cervello a credere che fosse sera. Alla fine ho dormito sin dopo le due. Vedremo a fine settimana quanto sarò scombussolata. 
Altre tre settimane e inizio a lavorare da sola, ma a quello meglio non pensarci ora!

Non so di preciso cosa raccontare.
All'inizio c'è stato un cambio di programma ed ho iniziato a lavorare con due giorni di anticipo rispetto al previsto, il 3 gennaio anzichè il 5, meglio così, non ho fatto in tempo a stressarmi troppo.

In breve (più o meno).
L'edificio si trova in centro. Oltre ai canali tv, si trovano dislocate ai vari piani anche le stazioni radio del gruppo e la redazione di MetroStockholm, per un totale di circa ottocento persone. Per muoversi tra gli ambienti è necessario un pass con codice e non vi sto a dire che bella foto mi hanno fatto il primo giorno. 

Io lavoro nella MCR (master control rum). Una stanza di circa 50mq da dove vengono gestiti i segnali in entrata/uscita e la programmazione di circa 8 canali (6 satellitari e 2 in chiaro) più un numero imprecisato (per me) di canali sportivi extra che vanno in onda su satellite solo quando ci sono troppe partite (hockey e calcio) contemporaneamente. Non ho contato quanti schermi e computer abbiamo, appena possibile farò una foto, perchè l'ambiente lo merita. Ufficialmente durante il nostro turno non è prevista una vera e propria pausa pranzo, perché non dovremmo allontanarci per più di qualche minuto, così subito fuori dalla nostra stanza si trova una piccola cucina, con macchina del caffè, frigorifero, bollitore e microonde solo per noi.
All'ultimo piano, il nono, si trova invece una grande sala vetrata con circa 200 di posti a sedere, cucina attrezzata con numerosi microonde e alcuni frigoriferi ad acquisto "autogestito", è possibile comprare quasi tutto a prezzi leggermente agevolati, dalla frutta allo yoghurt, dai panini alle lasagne pronte. Per autogestito si intende che ognuno passa la propria tessera in un lettore tipo bancomat, il frigo si apre, si prende il prodotto e si scansiona il codice a barre. Gli acquisti vengo addebitati a fine mese sul conto corrente. Caffè e te sono gratis, così come l'uso delle stoviglie, a patto che si carichi e faccia partire la lavastoviglie appena è piena.

Interessanti sono le TystRum. Uffici e redazioni sono organizzati come grandi open space, così sono state create delle stanze insonorizzate dotate di sgabello tavolo e telefono fisso dove rifugiarsi per non disturbare e/o essere disturbati. Ce ne sono diverse per piano.


Cos'altro?!?
I colleghi sembrano simpatici, provo a ricordare tutti i nomi ma è un'impresa!
Per oggi direi basta. 

Se sopravvivo a questa settimana ci saranno altri aggiornamenti :)