martedì 10 luglio 2012

Di lavoro e cose verdi

La prima parte del post é dedicata a Mauro :) ...
... perché in questi giorni é un po' difficile incontrarsi ma era il primo cui avrei voluto raccontare l'evento, pur sapendo che probabilmente mi avrebbe sgridata.
In breve: poco piú di un mese fa mi é stato chiesto quale fosse la mia opinione su un eventuale prolungamento del mio attuale contratto di lavoro (una sostituzione paternitá di 8 mesi in scadenza a fine agosto), ovviamente la mia risposta é stata positiva e la breve riunione é finita con l'impegno a presentarmi una "proposta" tra giugno/luglio.
La proposta é arrivata il 28 giugno (son svizzeri 'sti svedesi). 
Sul contratto una assunzione a tempo indeterminato (yuppeeeee) ma la parte interessante sta in due dettagli:
- il mio nuovo contratto partirá dal primo settembre nonostante abbia fatto presente che ho un biglietto aereo per l'Italia datato 31 agosto, ció significa che inizieró a lavorare andando in ferie (pagate) e pare non sia un problema nonostante il mio sia il primo caso registrato;
- il capo mi ha presentato il contratto con, citazione letterale tradotta: "So che non ne avevamo parlato ma, se per te va bene, mi sono preso la libertá di alzarti un poco lo stipendio" ...
....?!?!?!?!... 
se per me va bene?!?!? 
ma c'é qualcuno che risponde "No! Dovete pagarmi meno!" perché mi é venuto ´sto dubbio... volete sapere quanto é il suo "poco"? Segreto! Cioé no, agli amici si é raccontato senza problemi ma scriverlo su internet fa brutto :P
Ora Boffardi puó anche prepararsi un telavevodettoio!

Parte seconda, le cose verdi (grönsaker)
Il nostro orto era giá una meraviglia e, grazie ad un sostanzioso intervento dittatoriale/dirigenziale di mio papá, ora é proprio uno spettacolo!
Ecco la situazione una settimana fa:

In primo piano gli zucchini, poi insalata e carote, in basso a sinistra la zona spinaci
Altra insalata e le bietole

Le patate, a sinistra si intravedono i porri appena trapiantati

¤¤¤¤¤¤¤


Questi sono i primi 4 zucchini, raccolti stamattina, e le piante di patate  finalmente in fiore

mercoledì 27 giugno 2012

Elisa e la corrispondenza

Diciamolo, io e le poste (svedesi e italiane che siano) proprio non andiamo d'accordo, non c'é verso.

Quando son pacchi capita questo, e quando son lettere ...


C'é da dire che i signori di Posten hanno attaccato sulla busta strappata un bell'adesivino (si intravede sulla sinistra) con le scuse per il danneggiamento e i numeri del servizio clienti. Resta il fatto però che della lettera della clinica di ortopedia posso leggere giusto il giorno dell'appuntamento e l'indirizzo, perché fortunatamente scritti in cima al foglio, tutto il resto sono principi di frasi mozzate. 

Dovrò rassegnarmi all'idea di un allevamento di piccioni viaggiatori...

mercoledì 20 giugno 2012

quasi +2 ... tirando le somme

Cosa ho:
°davide
°due piccole pantere che imparano a giocare insieme
°una sacco di nuove conoscenze e una manciata di nuovi amici
°un lavoro dove una volta l'anno il capo mi chiede "come va? cosa vorresti fare meglio? cosa ti piacerebbe imparare? cosa non va? cosa io potrei fare meglio? hai dei consigli?" il tutto davanti ad un caffè e so che nessuna risposta sarà motivo di ritorsioni
°la consapevolezza che il mio cervello è in grado di parlare tre lingue e capire quello che mi si chiede in una quarta, se non tutto contemporaneamente almeno nel giro di pochi minuti
°tre lingue vuol dire anche triplicare le possibilità di lettura!
°l'appartamento più caldo d'inverno e silenzioso e verde d'estate in cui abbia mai vissuto
°una lavanderia tutta per me, se mi ricordo di prenotarla ;)
°un orto
°una macchina rossa

Cosa mi manca:
°fare il "giro delle cucine" dalle nonne
°le mie bimbe
°le mie splendide superamiche
°filipporossituttattaccato
°bergonzoni al festival della poesia
°capossela su una zattera per l'andersen
°genova, i caruggi e tutto quello che c'è dentro (le erbe, i verdurai dei macelli, patrone, mielaus e gli abbracci collettivi di pietro, i film nella sala piccola del sivori, le vetrine dello spaventapasseri e chi più ne ha più ne metta)
°il profumo delle albicocche
°togliersi la giacca ai primi di marzo per sedersi al sole

Cosa vorrei:
°andare a Bruxelles a giocare coi Lego
°riuscire a organizzare più viaggi per andare a trovare più persone
°rimettermi a studiare portoghese
°mantenere i buoni propositi :)

Sono felice?

Lo rifarei?

Potrebbe essere perfetto?
Sì, basterebbe riuscire a portare qui tutto quello che mi manca.
Cominciando dalle cose semplici, qualcuno ha suggerimenti su come traslocare un città e i suoi circa 600mila abitanti? :)