martedì 16 agosto 2011

Midnattsloppet

Sabato sera ho corso la mia prima Midnattsloppet.
La gara è una 10km che si snodano nel cuore di Södermalm e ha la particolarità di svolgersi in notturna. Inoltre i partecipanti non hanno il pettorale, ma questo è sostituito da una maglietta uguale per tutti. Ogni anno il colore cambia e quest'anno era arancione.
Oltre 24mila partecipanti tutti vestiti di arancione sono un colpo d'occhio notevole:

Anche i nostri ospiti Francesco e Hanna, due Podisti da Marte, hanno corso. La mia iscrizione tardiva mi aveva relegato un bel po' indietro. Un peccato perché aspiravo a migliorare il mio tempo sui 10km, nonostante la temuta salita verso Sofia Kyrka (400m abbastanza ripidi) e il percorso un po' tortuoso. Ma complice un leggero infortunio di Francesco e la volontà dei marziani di correre per gioia e non per fare il tempo, ho avuto la possibilità di partire molto avanti.
Il risultato è stato il mio miglior tempo sulla distanza, seppure per poco più di un minuto, e la consapevolezza che posso andare ancora più veloce. Vedremo come andrà tra un mese (mezza maratona di Stoccolma) e poi a metà ottobre (Hässelbyloppet, una 10km piatta, perfetta per cercare un buon tempo).
Ma è stato bello vedere posti della città che non avevo mai visto prima e davvero particolare vedere il serpentone arancione snodarsi tra vie gremite di persone. Il podismo è veramente un movimento gigantesco qui: ben 22 partenti hanno partecipato a tutte le 30 edizioni della corsa!
Per chi volesse, la festa arancione si ripete a Göteborg il 27 agosto e a Helsinki il 3 settembre.
L'organizzazione prevedeva una classe specifica per la corsa in maschera. Abbiamo visto delle Superman donna, un treno con tre carrozze (e tre persone) SJ, un pullman Keolis (non esagero se dico che erano in 7-8), un tavolo apparecchiato, dei camerieri e un gruppo che ho dovuto fermare:

Questa foto è dedicata al buon enzino valteristico, anche se poi c'è il problema che

domenica 24 luglio 2011

Otto giorni in Italia, aiuto!

Sono passate ormai quasi due settimane da quando siamo tornati, ma ho deciso di scrivere solo ora della nostra "vacanza" estiva in Italia. Concentrare in otto giorni due famiglie, tantissimi amici e un matrimonio in quel di Torino non è stato, non vogliatemene, facile. La gioia è stata tanta, ma che fatica!
Vediamo se una descrizione telegrafica rende l'idea.
Giorno 0: arrivo a Malpensa a tarda notte, un'ora di attesa per le valigie e già ti vien voglia di tornare a casa.
Giorno 1: colazione dai miei; visita alle nonne e pranzo dai genitori di Elisa; si scende a Genova, compro il vestito per il matrimonio (storia lunga) e aperi-cena con tanti amici (alla fine saranno passati in 20).
Giorno 2: visita alla fabbrica Romanengo; un po' di mare da Emil e Nico, il tempo non ci dice benissimo, ma ammazza quanto picchia il sole quando fa capolino; cena a Casella.
Giorno 3: visite a ex-colleghi e amici, pranzo in giro; poi Elisa si taglia i capelli e io mi dedico a non fare un cavolo per ben 2 ore: lusso!
Giorno 4: ancora qualche ora di mare, poi si preparano i bagagli e si va in campagna. Dove alle 19 mi accorgo di aver bisogno di una camicia... no comment, please!
Giorno 5: sveglia all'alba, ci si veste e via verso Torino, per il matrimonio degli splendidi Francesca e Lars. Dopo la cerimonia, ero il testimone della sposa, ci si sposta per il ricevimento. Bellissimo posto, divertente pomeriggio (dove mi invento interprete), peccato per il temporale e il seguente assalto delle zanzare... Torniamo a Cassano a notte fonda.
Giorno 6: verso Genova e poi Cogoleto, stanchi ma felici di rivedere Vittoria e Marina, due splendide bimbe.
Giorno 7: di nuovo a Cogoleto (aiuto che caldo!), tappa veloce a Genova e poi verso Cassano. Qui cena con i miei parenti materni: una bella tavolata, un po' di vino e farinata della casa.
Giorno 8: rifinire i bagagli, pranzo con le nonne di Elisa a Cassano e poi via verso Malpensa. Al controllo sicurezza una coda che irritante è dir poco è l'arrivederci di quel paese sgarruppato che abbiamo lasciato.

A tutto questo vanno aggiunte alcune cose: un caldo al quale non eravamo decisamente più abituati, un sacco di cibo e zero allenamento (2 kg presi...), moltissima felicità nel rivedere tanti amici, una discreta dose di incazzature che si trasformano nell'amarezza di vedere un così bel paese ormai socialmente rovinato in maniera quasi irreversebile.
Tutto sommato bene così, abbiamo imparato che dovremo organizzarci in maniera diversa, tipo dando una falsa data di partenza: facciamo una settimana di corsa e poi anziché tornare a casa ce ne stiamo una settimana spaparanzati al mare a far niente. Dite che funzionerebbe?!

sabato 2 luglio 2011

Una foto e poche parole...


Questa è la piantina di quella che, salvo improbabili inconvenienti, sarà la nostra nuova casa da settembre.
La piccola differenza rispetto a quelle nelle quali abbiamo vissuto finora è che questa sarà nostra, perché l'abbiamo comprata!
Vista venerdì mattina alle 8, firmato il contratto il sabato mattina. Gli acquisti immobiliari qui vanno decisamente molto in fretta e lo sapevamo, ma viverlo in prima persona è un'altra cosa e credo che ancora non abbiamo realizzato.
Siamo molto contenti e con mille cose da fare, considerato che lunedì partiamo per una settimana di vacanza a Genova.
Il clou sarà però a Torino, al matrimonio degli splendidi Francesca e Lars, sabato 9! La prova vestito per me è andata così così: mi è grande!!! Avrò perso 5 chili, ma solo sulla pancia, cavoletti...

Appena possibile aggiorneremo con un post dedicato e magari con più dettagli sull'appartamento, per adesso spero vi acconteterete.
Abbracci