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martedì 12 giugno 2012

Smulan

Annunciaziò, annunciazò!
La popolazione di casa è aumentata. Da domenica scorsa siamo in 4, grazie all'arrivo di Smulan (Briciola). E' una giovane gatta coccolona nera e arancione che abbiamo preso in affidamento da una mia collega. L'idea è che stia da noi un annetto.
Prima di accettare abbiamo un po' pensato a come Circe (la pulce) avrebbe preso la cosa e abbiamo messo in chiaro che se non fossero andate d'accordo l'avremmo dovuta restituire. Dopo una settimana però si può dire che le cose sembrano funzionare, in un certo senso.
La pulce non è entusiasta ed è sicuramente arrabbiata con noi, da buona padrona di casa decide dove Smulan può stare (e la camera da letto è quasi off-limit), ma sembra potersi fare una ragione della nuova ospite.
Smulan dal canto suo è discreta e sottomessa, non provoca la pulce e si è impossessata di un pezzo del divano. Quando si mangia è vorace e la pulce non gradisce, così ogni tanto ci tocca nutrirle a turno...

Smulan è un utekatt (gatto da esterno), ma è stata sterilizzata due settimane fa e prima di farla uscire avevamo deciso di farle conoscere l'appartamento e di darle il tempo di capire che siamo noi a prenderci cura di lei.
Giovedì, approfittando del fatto che fossimo entrambi in casa, abbiamo fatto il primo esperimento. Aperta la porta sull'altana prende una corsa e si lancia a esplorare il vicinato (dove la popolazione felina è molto nutrita). Per un po' resta in vista, poi sparisce. Passano 2-3 ore e non si vede. Esco a fare un giro per cercarla, senza risultato. A tarda sera chiama una vicina, ha trovato Smulan e vado a prenderla: la piccola ribelle mi vede e scappa, per la serie: "oh, è una settimana che mi tieni chiusa in casa, ora sto un po' in giro!" Provo ad attirarla, ma l'idea di tornare a casa non la sfiora minimamente... E catturare un gatto non è per niente facile (Game of Thrones docet).
Così sparisce di nuovo e andiamo a dormire preoccupati. Al mattino, dopo una breve ricerca, la ritroviamo vicino a casa. Più sollevati che arrabbiati rientriamo.
Al pomeriggio decidiamo di lasciarla uscire di nuovo e la signorina pensa bene di illuderci tornando regolarmente in casa, salvo sparire dopo un paio d'ore. Partiamo alla ricerca per tutto il quartiere, nessuna traccia. Stiamo per tornarcene a casa quando la troviamo: su una betulla, a 7-8 metri d'altezza... Impossibile salire per noi, non sapendo come scendere lei, non possiamo far altro che lasciarla lì. Dorme là mentre noi passiamo la seconda notte non esattamente tranquilla. Ovviamente abbiamo pensato di chiamare i vigili del fuoco (Brandkåren), ma leggendo qua e là online viene fuori che ormai tirare giù gatti dagli alberi costa, e non poco.
La soluzione arriva sabato pomeriggio e ha un nome: Lasse! Con Fra passano per un caffé e il nostro svedese doc trova un tronco che diventa un ponte. Smulan è spaventata e non si fida, ma cederà alla fame al nostro ritorno a casa, la notte. Respiro di sollievo, finalmente si dorme tranquilli!

Ecco la gatta protagonista di tante avventure!

venerdì 22 aprile 2011

Primo pomeriggio in giardino

Appena saremo un attimino più tranquilli prometto almeno un post interessante...
Per il momento però siamo mezzo traslocati, mezzo impacchettati e ci dobbiamo abituare alla nuova sistemazione, quindi c'è poco tempo per pensare e scrivere di cose serie.
Quindi oggi solo un paio di immagini in tempo reale dall'esterno della casa (forse in futuro ne arriveranno anche dell'interno, per ora è pieno di scatole e non è un bello spettacolo).

La mini-serie "Primo pomeriggio in giardino" è dedicata mile e alis :)

Foto 1 - Esplorazione

Foto 2 - Lasciami stare che devo riposare

Foto 3 - Scendi, non sono pericolosa ... (al passerotto)

mercoledì 23 febbraio 2011

Di tutto un po'!

Il mio allenamento procede a rilento, causa leggero infortunio alla gamba destra che, nonostante ben due interventi di un massaggiatore, non sembra volerne sapere di levarsi dalle palle. Così come il ghiaccio e il freddo, che sì, van bene, ma complicano non poco la vita quando c'è da correre alcune decine di km alla settimana...

La settimana scorsa ho ricevuto una proposta di lavoro, un'altra, da Matric. Ho rifiutato perché non era una cosa che mi interessasse fare, però devo dire che è un piacere vedere come le possibilità ci siano. Qui.

Abbiamo conosciuto Daniele, un altro genovese in quel della Svezia. Stiamo solo preparando il terreno per il futuro dominio dell'antica repubblica marinara sul Baltico!

La gatta, visto che il sole sta tornando alto e al mattino inonda la casa, vorrebbe sempre più spesso uscire sul balcone. Peccato che il freddo di cui sopra non si schiodi da almeno -5° (e poi a scendere) e il balcone sia coperto di neve.
Risultato: la Pulce si avventura nell'angolo dove c'è meno neve e poi rientra infastidita scrollando le zampe...

Oggi addirittura ha pensato bene di sostituire i tradizionali gomitoli di lana con un pezzo di ghiaccio. Oh, ci si adatta a tutto!
Ok, fine dell'edizione straordinaria, baci.

sabato 11 dicembre 2010

Albero di Natale sì, albero di Natale no?!

E' una domanda che magari molti si pongono, o si sono posti, in questo ultimo periodo.
Per noi la risposta è semplice ed è un "no", per svariati motivi: il costo, il fatto che la casa è piccola e infine una ragione spiegata in maniera esemplare da Simon Tofield...

mercoledì 6 ottobre 2010

Indovinello

Col sopraggiungere del primo freddo alcune specie animali si preparano al letargo.

Cosa si nasconde nella coperta verde?
(il gatto non vale, è troppo facile)